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Nuovamente verso OvestMart, 29 Gennaio 2008 Sono passati 2 anni ormai dall'arrivo in Martinica... in questi 2 anni abbiamo veleggiato e conosciuto bene Grenada, le Grenadine e St. Vincent, abbiamo sentito come casa Martinica e vissuto Trinidad come ricovero estivo per gli uragani, a Trinidad Papayaga ha avuto un timone nuovo e tante cure... molti ancoraggi ci hanno permesso di conoscere realtà inaspettate e amici come Joseph, il rasta di Cumberland, che rimarrà nei nostri ricordi; ci siamo immersi nella calma atmosfera del Caribe e abbiamo avuto a bordo molti ospiti... ma ora è arrivato il momento di riprendere la rotta verso Ovest, verso nuove terre e nuovi colori... Questa mattina è sbarcato l'ultimo equipaggio e con loro anche Mariagiulia per esami imminenti, sono solo e dopo aver messo in ordine la barca e comprato un pò di manghi per il viaggio alle ore 14.00 prendo il largo, 90 miglia mi separan o da Los Testigos. Una meta sognata a lungo, tutti quelli che ci sono passati ne sono rimasti affascinati ed io finalmente posso mettere la prua in quella direzione... riprendo l'armo atlantico con genoa tangonato e randa a farfalla... che emozione...!!! Abboccano 3 barracuda ed un tonno che allieta subito la mia cena. Merc, 30 Gennaio 2008 ...nella notte rinfresca il vento e la barca corre a 7 nodi, provo a ridurre per non arrivare con ancora il buio, avevo previsto poco vento e per questo sono partito molto prima... niente!!! Con vele ridotte andiamo a 8 nodi (2 nodi di corrente a favore). Tolgo il genoa perché è più comodo ma la barca non scende mai sotto i 6 nodi... allora decido di fare un giro più largo così da arrivare almeno all'alba e poi, visto che mi allontano dalla costa, posso chiudere un pò gli occhi perché navigando a luci spente (è buona norma a causa dei pirati) sono stato sempre sveglio a guardare continuamente il mare...!!! Arrivo a Los Testigos alle 6.00. Alba coloratissima e paesaggio incantato, è veramente qualcosa di nuovo... un'"isola lontana". Mi metto a dormire perché sono distrutto, in rada ci sono solo 3 barche... Il villaggio principale mi fa pensare ad uno di quei villaggi degli atolli polinesiani, saranno 100 anime, tutti discendenti dalla stessa famiglia, c'è perfino una scuola, un'infermeria e l'immancabile guardia costiera... tutti parenti... tutti ragazzi simpaticissimi, c'è chi costruisce le barche tagliando il legno direttamente dal tronco... è veramente qualcosa di nuovo. Purtroppo io non sono fatto per fare il navigatore solitario, non mi piace non poter condividere e più le cose che vedo sono belle più vorrei che fossero qui le persone a cui voglio bene. Inoltre ho saputo che una delle 3 barche in rada è vuota perché l'altra notte sono saliti a bordo ed hanno sparato al proprietario che ora è all'ospedale di Margarita, portato con una lancia dai pescatori locali... insomma non mi godo per niente il paesaggio meraviglioso e studio la maniera più sicura per arrivare a Puerto La Cruz. Intanto ripristino la chiusura interna della porta (mai usata prima) e affilo il machete... che palle!!!
Giov, 31 Gennaio 2008 ...che peccato che il prezzo per queste emozioni sia così alto, perché il posto è veramente incantevole, sembra di stare in uno di quei documentari di Folco Quilici che vedevo da ragazzo, uomini e maiali che riposano all'ombra delle verande... donne che preparano, galline che scorrazzano sotto le palafitte, qualche vecchio che ripara le reti e uccelli bellissimi dappertutto... Ieri ho regalato i 3 barracuda a dei pescatori e così mi sono guadagnato un invito ad andare a pesca con loro, o meglio a ritirare le reti (a mano) con la loro lancia a motore. Una fatica tremenda per tutta la mattina ma è stata veramente un'esperienza unica... sento che sono in viaggio e con questa barca sono arrivato dove non avrei potuto senza di lei... serata passata a mettere a posto varie cose della barca e a discutere coi vicini sulla rotta da fare e quando partire... tutto attorno una cornice da favola, ascolto Bach, credo una delle sere più felici della mia vita... alle 20.00 vengono tutti su Papayaga per vedere il meteofax che scarico con la radio hf... che soddisfazione!!! Mi mancano da morire i miei bimbi.
Ven, 01 Febbraio 2008 Ieri sera abbiamo cercato un compromesso tra i vari equipaggi per vedere di partire tutti insieme, io premo per partire subito ma gli altri (che hanno altri 6 mesi) vogliono rimanere più a lungo, comunque domani io parto con o senza di loro, devo arrivare presto a Puerto La Cruz perché mi servono dei giorni per prearare la barca al lungo abbandono... la giornata passa alla fonda davanti ad una spiaggia bellissima, ci sono dei pescatori locali... sono scesi a terra per rubare le uova alle fregate... è gente che vive sulle barche e dai loro occhi immagino che una frittata deve essere per loro come un'aragosta per me... un posto incredibile che mi fa pensare che in questi anni è come se fossi stato ai Parioli, o in qualsiasi altro quartiere chic di una bella città... ripensandoci bene anche ai bellissimi Tobago Cays prendeva il telefonino... tutto era così bello e ripulito che anche le signore scese dal 60 piedi potevano mangiare l'aragosta cucinata dal rasta di turno (avvisato ovviamente col cellulare). Qui no! Qui non ci sono compromessi, è assolutamente autentico, è come se fosse iniziato un altro capitolo del viaggio di Papayaga... anzi! E' INIZIATO!
Sab, 02 Febbraio 2008 Finalmente in viaggio, siamo una carovana di 4 barche (tutta la comunità di Los Testigos) partiamo alle sette e con noi viene anche Estrella, la sorella del pescatore con cui sono andato a pesca 2 giorni fa, vuole un passaggio per Margarita per andare a trovare la sorella. Poco vento, tutto a motore. Si legge ma navigare in queste acque non mi fa stare tranquillo. Finalmente riesco a dare notizie in Italia. Arrivo alle 17,30 a Porlamar... ma perché la gente viene in vacanza qui...??? E' uno schifo assoluto! All'ingresso della baia prendo uno scoglio non segnalato a 5 nodi... ci sono montato proprio sopra e sono sceso dall'altra parte... Santa Alpa 11.50 c'è solo da resinare un pò la chiglia! Notte blindata... non c'è molto da stare tranquilli, noto però una certa assuefazione da parte della gente e si parla con grande normalità del fatto che ogni tanto qualcuno sale su una barca armato di pistola e rapina... se poi non fai il bravo ti spara pure... (!?) è successo "sole" 8 volte negli ultimi 2 mesi... Per quanto mi riguarda è abbastanza!!! Non vedo l'ora di arrivare e mettere in secco la barca... il prossimo anno la lascio a Bonaire o Curacao... Dom, 03 Febbraio 2008 Parto alle 6.00 e sono solo, devo arrivare prima del tramonto ma incredibilmente non c'è vento, sono 70 miglia per Puerto La Cruz... speriamo bene! Margarita è un posto veramente brutto... quasi come le Baleari!!! Non vedo l'ora di arrivare, tutto è deserto e desolato e ogni barca a motore che mi si avvicina mi crea apprensione... devo dire però che sono tutti gentilissimi e sorridenti. Alle 17.30 entro nel porto di Puerto La Cruz con un king fish di 1,5 mt che ci mangiamo a cena con gli equipaggi di Kudra e Nicolandra, 2 barche italiane conosciute alle Antille. Cuba libre e sigaretta per festeggiare il meritato riposo, Papayaga aspetterà qui nei prossimi mesi e anche se questo è stato un piccolo viaggio in termini di miglia percorse, rappresenta l'apertura di un nuovo capitolo... ora si va avanti! ...è stato duro staccarsi dalle piccole Antille, così comode e così vicine, molte barche hanno finito lì il loro viaggio ed è per questo che sono felice di lasciare Papayaga a longitudine 64°40 W. Il GPS segna 5739 miglia percorse da Anzio.
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