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Traversata atlanticaVen, 25 Novembre 2005 ...oggi era il giorno stabilito ma non è ancora prudente partire, c'è l'ennesima depressione tropicale che si aggira per l'Atlantico e sebbene ancora lontana impedisce all'Aliseo di formarsi... anzi nei prossimi giorni se si avvicina ci sarà un forte Sud-Ovest e non è certo il vento adatto per attraversare. Decidiamo allora di scendere la costa Est di Fuerteventura alla ricerca delle dune, dove Moitessier si era fermato con Joshua... Bella veleggiata ma quando arriviamo ci intristisce il solito scempio che solo gli Spagnoli sanno fare... alberghi e alberghi lì dove un tempo deve esserci stato un paradiso. Ci ancoriamo dietro la punta Sud, siamo molto tranquilli e la serata passa tra un the, una sigaretta, un disco dei Pink Floyd e letture varie... siamo io e Roberto, amici di sempre... non abbiamo nemmeno bisogno di parlare per capirci... ora è come un momento prima di tuffarsi da un trampolino di 10 metri... non sappiamo se partire o no... la depressione tropicale "Delta" si stà dirigendo sulle Canarie con venti fino a 60 nodi... o aspettiamo e la prendiamo (all'ancora)... o partiamo con 35 nodi di Sud-Ovest sul muso...!!! Sab, 26 Novembre 2005 ...decidiamo di partire, sveglia presto, bagno per pulire la carena e... alle 11.30 utc salpiamo l'ancora... la terra si allontana...! Rotta 210°, velocità 3 nodi... anzi 2 (!!!). Quando Fuerteventura sparisce dalla vista il vento rinfresca ma il mare è disordinato, si sente che c'è qualcosa di strano in giro...! La giornata passa tra pulizia di verdure e messa a punto di manovre varie. In 8 ore abbiamo percorso solo 40 miglia e alle 19.30 siamo al punto nave 27°32N 14°49W. Cominciamo i turni di 3 ore... onda fastidiosa...(!!!) Navighiamo ormai da 12 ore, l'onda continua a rompere... cielo stellato. Dom, 27 Novembre 2005 ...notte faticosa, deve essere il fisico ancora non abituato ma queste onde sono proprio fastidiose...! Il vento non è stabile e di notte ho dovuto regolare molte volte il pilota a vento... il grande Thierry! All'alba però c'erano colori bellissimi e a sprazzi ritorna alla mente quello che stiamo facendo... sulla carta nautica si vede un percorso grandissimo di cui abbiamo fatto solo... un centimetro! Stiamo per concludere il nostro primo giorno di traversata, purtroppo la media non è buona e nelle 24 ore abbiamo fatto solo 111 miglia quindi alle 11.30 utc del 27 Novembre siamo al punto 26°30N 15°23W rotta 220°, velocità media 4,6 nodi. Ore 16.30 utc... Da poco abbiamo acceso il motore, un pò per ricaricare le batterie e un pò perché c'è la calma piatta e se deve arrivare questo benedetto Sud-Ovest tanto vale andarci incontro, e più a Sud possibile visto che a queste latitudini ancora non siamo fuori pericolo... comunque l'Atlantico a motore è BRUTTO! Metto giù le lenze, pulisco le verdure e... niente, aspettiamo il collegamento radio con Firenze per sapere quando verrà questo vento, qualsiasi direzione purché venga (!!!)... niente... a motore! Lun, 28 Novembre 2005 Ore 00.00 utc 25°43N 16°03W rotta 230° non c'è un alito di vento e andiamo ancora a motore. Siamo anche in una zona molto trafficata da navi che sbucano e spariscono in poco tempo... non si può dormire. Cielo bellissimo... ore 01.00 sale finalmente un bel vento teso da Sud-Est che ci consente di andare a 6 nodi di velocità ma soprattutto spegnamo finalmente il motore... durante la notte rinfresca ancora e dobbiamo prendere una mano di terzaroli... ok... posizione alle 11.30... abbiamo fatto 240 miglia in 2 giorni. Mettiamo la trinchetta e il genoa a prua e 2 mani alla randa... c'è molto vento ed è bellissimo...!!! Il vento però ruota verso Sud-Ovest e ci costringe a navigare verso Ovest mure a sinistra ma così ci dirigiamo verso la bassa pressione... dovremmo virare a Sud ma non possiamo neanche finire troppo vicino all'Africa dove i bassi fondali faranno alzare notevolmente le onde... tutta bolina!!!
Mart, 29 Novembre 2005 Notte tremenda... dopo il collegamento radio delle 20.00 decidiamo di andare verso Sud con un vento che nel frattempo si è rinforzato ancora... mare vivo contro mi chiedo come avrebbero fatto altre barche a bolinare con questo mare per giorni... onde frangenti e ravviciinate... invece noi abbiamo affidato tutto a Thierry e siamo andati in cuccetta... non proprio a dormire ma dentro. Durante la notte sentivamo il rumore delle onde sopra il tetto della barca... eravamo sommersi da cascate eppure la grandiosa Papayaga sembrava non aver neanche notato tutto questo, continuava a scivolare senza sbattere nemmeno un colpo...! La mattina non riusciamo nemmeno ad alzarci dal letto... per radio apprendiamo che alcune barche rimaste alle Canarie sono affondate...!!! Tutto sommato è meglio essere qui se si ha una barca come questa... la soluzione della trinchetta a prua mi dà una sicurezza impensabile, la barca non sforza nemmeno un pò, eppure quando mettiamo la testa fuori c'è l'Apocalisse... appena ho aperto il tambuccio una ondata si è riversata dentro e ha bagnato la radio... ha anche abboccato un dorado enorme che ci dà un pò da fare... la sera lo sfilettiamoin padella ma tra il mal di mare e il mal di testa non lo gustiamo molto... rimane in pozzetto per domani. Siamo un pò fiacchi ma su col morale...
Mer, 30 Novembre 2005 Altra notte ballerina, il mare è sempre incazzato anche se le onde ora vengono un pò più al traverso... l'unica è cercare di dormire, non abbiamo più forze e non mangiamo praticamente niente, ci vuole uno sforzo di volontà. Per fortuna nella mattina il vento gira a Nord e il mal di mare va meglio... riusciamo anche a mettere un pò a posto la barca che sembra l'interno di una lavatrice... il punto alle 11.30 utc è 21°39N 19°37" rotta 230° velocità media 6 nodi, nelle 24 ore abbiamo fatto 143 miglia. Cala la notte e aumentano le onde... ero sul tavolo da carteggio e vedo il gps che tocca i 10 nodi... esco fuori e mi accorgo che siamo in surf su un'onda altissima... in effetti siamo col fiocco tangonato e la randa piena. All'alba togliamo il tangone... comunque non si dorme niente... dobbiamo recuperare assolutamente le forze...! La pigrizia è causa di guai in barca... ma la Papayaga ci perdona tutto... è incredibile... è un essere pensante, almeno lei... finora ha fatto tutto da sola, solida come un sommergibile... non a caso è un ALPA 11.50 Giov, 1 Dicembre 2005 Il punto alle 11.30 utc è 20°07N 21°36W abbiamo fatto 145 miglia nelle 24 ore ma si rolla troppo, non riusciamo a dormire ed è sempre nuvoloso... aspettiamo con ansia il famoso Aliseo... quello con le nuvolette a batuffoli, anche perché ci dovremmo lavare...(!!!) in compenso il pesce non manca, oggi un doradino monoporzione per cena, ai ferri come si fa coi convalescenti... dobbiamo mangiare perché ci mancano le forze e la stanchezza ci impedisce di fare qualsiasi cosa... i piatti aspettano sul lavello da svariati giorni...!
Ven, 2 Dicembre 2005 Il punto alle 11.30 utc è 18°33N 23°08W finalmente questo mare ci stà entrando dentro, e il nostro fisico comincia a non ribellarsi più tanto, godiamo della sua violenza, ci sottomettiamo ai suoi ritmi e anche la stanchezza sembra meno dura... ritorna alla mente che... stiamo giocando col mappamondo... anzi, mi sà che andiamo a fare un bagno a Capoverde... la bassa pressione ci ha spinto molto a Sud e ora siamo molto vicini... abbiamo letto di una isoletta deserta dove nidificano le fregate... SI VA!!! Il pomeriggio passa tra sole a prua, riprese con la telecamera, lavaggio piatti con musichina giusta... 2 lampughe per cena e, al tramonto, clarita (birra e limonata) e noccioline a prua. Ci addormentiamo senza cena, siamo finalmente crollati come due bambini davanti alla televisione... i turni in verità sono molto poco ortodossi: dormiamo tutta la notte e stanno svegli solo Thierry ed Olivier (il pilota a vento ed il radar). Ogni tanto uno di noi due, coi sensi di colpa, butta un occhio fuori ma... non c'è mai nessuno! L'idea di Capoverde ci piace molto, è forse la possibilità di entrare in un mondo diverso... un'"isola lontana"... Sab, 3 Dicembre 2005 Il punto alle 11.30 è 16°46N 24°34W. E' ormai una settimana che siamo partiti da Fuerteventura eppure non sembra sia passato così tanto tempo. Fra un paio d'ore dovremmo avvistare le isole di Capoverde, stiamo puntando sull'isola di Branco e forse andremo anche a S. Nicolau per fare rifornimenti di verdura e gasolio... siamo giocando col mappamondo, che meraviglia!!! Ore 13.30 gettiamo l'ancora di fronte ad una spiaggia da documentario sulla costa meridionale di Branco... è fantastica... bagnetto meraviglioso, pulizie personali (quanto è bello sentirsi puliti!!!) e della barca. Insalata di peperoni e tonno, birra ghiacciata... siesta... è un sogno... si sente odore di Africa, mi guardo l'eroica barchetta e penso a quanti anni abbiamo passato insieme al cantiere di anzio... sono felice! Alle 16.00 partiamo per S. Nicolau, bellissima veleggiata ma si rompe la drizza del genoa... che fortuna che si è rotta qui, salire in testa d'albero con le onde dell'Atlantico sarebbe stata una follia. Proseguiamo a motore e arriviamo a Terrafal alle 19.00, ormai è quasi buio quindi ancoriamo e ci prepariamo a trascorrere la notte in rada (la barca non si muove...!?). Il paesaggio è mozzafiato, siamo finiti proprio in un'isola lontana... in lontananza si sentono solo i cani, i galli e quel tipico odore africano che è un misto di cacca di gallina e fumo di legna che brucia... bellissimo! Cena con il dorado di turno, riso e dell'ottimo vino spagnolo... sigarettina serale... è uno di quei momenti per cui vale la pena vivere... ed aggiungo per cui vale la pena avere una barca a vela...!!!
Dom, 4 Dicembre 2005 All'alba sistemiamo la drizza, scendiamo a terra per fare rifornimenti... è proprio Africa, dei bambini mi chiedono qualcosa per pescare e gli regalo tutte le lenze di Pietro. Alle 10.30 prendiamo il largo... senza nemmeno tante cerimonie... il morale è alto, l'equipaggio è straordinario, coeso da una vena di follia che ci accompagna da quando eravamo alle elementari... si va a caccia di Aliseo... rotta 270° dritti su Martinica, mancano 2300 miglia...! Nel pomeriggio mettiamo lo spi e navighiamo a sette nodi, facciamo i conti col carburante, per la ricarica delle batterie, col tempo che manca (purtroppo abbiamo il biglietto aereo di ritorno). Il vento ancora non è costante, c'è una nuova depressione tropicale che sta diventando ciclone (Epsilon) e non permette all'Aliseo di formarsi stabilmente... questo è un anno anomalo!!! Lun, 5 dicembre 2005 Mattina con poco vento, sembra S. Severa a luglio! Ne approfittiamo per fare le pulizie di Pasqua, qualche lavoretto di manutenzione e letture varie... si cucina, si lavano i piatti, sembriamo due comari... nel pomeriggio rinfresca il vento e ammainiamo lo spi... si fanno lo stesso più di 6 nodi... il barometro è sceso più di 3 tacche... ci sarà da lavorare fra poco...! Per adesso si legge, si parla, si pensa... lavorano solo Thierry ed Olivier che sono stati ribattezzati Ignazio e Gino (!!!). Buona cena, notte tranquilla, sembra di viaggiare in treno, morbidamente... abbiamo preso una mano preventiva alla randa e si viaggia sempre sui 6 nodi... di notte le lucine sulle cuccette sono così calorose che mi sento nel posto più sicuro del mondo... anzi mi faccio una camomilla e vado a dormire... che bellezza...!!! Mar, 6 Dicembre 2006 ...un'alba come tante altre ma piano piano realizzo che ci troviamo in mezzo a quella parte di mappamondo colorata di azzurro... eppure sembra di esserci sempre stati... è tutto normale... tranne il ritmo... l'evento della giornata è il tramonto, o il disco dei Genesis che ascoltavamo al liceo, oppure andare a leggere sui sacchi delle vele a prua, con la birretta... io aspetto il momento di andare in bagno come si aspetta di vedere un film bello alla tv... mi accendo la sigaretta, mi porto un libro... insomma i momenti più belli della giornata sono proprio i più "normali" e il vero lusso che ci è concesso da questa traversata è... avere tutto il tempo per pensare, pensare, pensare... quando mai può accadere in città, distratti da mille cose inutili... abbiamo fatto 142 miglia nelle ultime 24 ore e mancano 1883 miglia a Martinica...(!!!)
Mer, 7 Dicembre 2005 Mare calmo, poco vento, alle 11.30 il punto è 15°11N 31°00W. Si dorme, si legge, si aspetta il collegamento radio... ogni tanto un controllo alle vele. Nulla da segnalare. Gio, 8 Dicembre 2005 ...che ppalle...!!! C'è scirocco anche qui...! Le basse pressioni si mangiano il vento... c'è molto nervosismo perché non riusciamo a capire le previsioni per radio... in effetti "Epsilon" si stà dirigendo proprio verso di noi, ma così basso non arriverà mai... a noi interessa capire quando tornerà il vento... alle 11.30 siamo al punto 14°41N 33°17W. Roberto mi fa notare che siamo solo a metà traversata e ho un tracollo...!!! Le forze cominciano a mancare, poi l'Aliseo che non c'è e la fretta per l'aereo di ritorno, che proprio mal si concilia con una traversata Atlantica fanno il resto. Mancano 1600 miglia alla Martinica... nel frattempo si legge, si cucina... si dorme. Ven, 9 Dicembre 2005 E' arrivata "la patana" cioè la calma piatta... la cosa più odiata dai marinai... a lungo temuta, cercando di sfuggirla in ogni modo... i nostri prodi sono stati infine indirizzati tra le sue braccia dagli impagabili supporter a terra... purtroppo è surreale cercare di capirsi tra noi che viviamo da giorni a bordo e chi da casa cerca di trasmettere informazioni, ci hanno detto di scendere sotto il 14° parallelo evidentemente per paura del ciclone ma noi cercavamo il vento... vabbè! Purtroppo forse a causa della stanchezza questi collegamenti radio ci procurano più nervosismo che altro... andiamo a motore... abbiamo gasolio per circa 48 ore e diecido di "spararmelo" quasi tutto per uscire da questa calma piatta, se ne arriverà un'altra o se questa durerà 3 giorni... ciondoleremo! Devo dire che è una prova di forza per i nervi però ci mettiamo a leggere in cuccetta... sembra di stare a casa.
Sab, 10 Dicembre 2005 All'alba si muove una leggera brezza e in un secondo, senza nemmeno dirci niente, siamo tutti e due in pozzetto a mettere tutta la tela che abbiamo: 2 genoa gemelli e randa... ma dura poco, dobbiamo riammainare tutto... a motore! Alle 11.30 siamo al punto 14°05N 37°43W distanza percorsa nelle 24 ore (a motore) 132 miglia. Mancano "solo" 1350 miglia alla Martinica. Patana...!!! E' veramente snervante trovarsi in mezzo all'Oceano senza vento... a motore! Tutta la poesia se ne va in una serie di litanie ed imprecazioni... "ce poteva dì un pò mejo..." "la prossima volta la facciamo a Gennaio!" "ma se andava alla sagra del fungo porcino al monte Amiata...?". Due giorni di bonaccia dopo 15 giorni di navigazione ci uccidono... non si può andare a caccia di refoline quando mancano 1300 miglia...!!! Dom, 11 Dicembre 2005 Durante la notte si è alzata una bava di vento... ci costa molto sacrificio alzarci dalla cuccetta sapendo che potrebbe calare di nuovo... ma pur di spegnere il motore mettiamo le vele, tangoniamo, rergoliamo ecc... alle 11.30 abbiamo percorso 127 miglia e il punto è 14°06N 39°50W. I colori però sono quelli dell'Aliseo... forse questa volta ci siamo! ...SI'!!! E' Aliseo pieno! Con tanto di groppi e nuvolette a batuffoli, esattamente come lo descrivono quelli che ci hanno navigato, sembra di essere entrati in un mondo diverso dove hanno cambiato le scenografie... il cielo è bellissimo, il mare argentato, la barca corre e il nostro morale si riprende... tramonto indescrivibile e io e Roberto ci diamo il consueto appuntamento a prua con la birra e le noccioline... è un cinema... e dopo ore e ore... "che facciamo per cena...?"
Lun, 12 Dicembre 2005 Il punto alle 11.30 è 14°15N 42°17W, la barca corre come una matta, nella mattina incontriamo una barca che andava dal Brasile agli Stati Uniti... ci scambiamo gli indirizzi per radio, che effetto... esseri umani! Allora c'è qualcuno in questo mondo, il momento dura pochi minuti, poi la barca diventa subito un puntino e sparisce. Il vento è sempre teso e il mare si ingrossa... la stanchezza si fa sentire... a Roberto purtroppo riprende il mal di mare forse perché il suo labirinto si era abituato al tavolo da biliardo su cui abbiamo navigato gli ultimi 2 giorni e credeva di essere a terra...! Nella notte la barca scivola sulla scia della luna... è bellissimo... rimango incantato come se fosse la prima volta che vedo questo spettacolo... Mar, 13 Dicembre 2005 Oggi abbiamo fatto il record: 157 miglia nelle 24 ore... la barca corre e non ha bisogno di nulla... alle 11.30 siamo al punto nave 14°21N 44°58W. Si rolla e siamo molto stanchi, il pesce non manca mai, oggi un dorado molto grande ci porta via un bel pò di tempo, ma questo rito primordiale di catturare il pesce, pulirlo e sfilettarlo ce lo ricorderemo per molto tempo... mi sento in pace, eppure a terra mi aspettano delle montagne da affrontare... sono sempre più contento di aver condiviso questa navigazione con un amico come Roberto...
Mer, 14 Dicembre 2005 Oggi bella giornata, si rolla un pò meno e facciamo un pò di pulizie... della barca e personali... il frigo era in condizioni tremente!!! Mettiamo i due genoa a prua... sentiamo per radio Giuliano e Silvia del Mago Merlino, loro sono ai Caraibi e ci diamo appuntamento... fra qualche giorno! Bella giornata!!! Questo Aliseo è esaltante... la sera si legge, si ascolta musica, fuori c'è una luna piena che sembra un lampione... fra poco ci mangiamo patate lesse con tonno... anche oggi l'ennesimo dorado! Mancano 690 miglia e la sensazione è di essere proprio arrivati... si potrebbe scendere e andare a nuoto... eppure una navigazione di 700 miglia in Mediterraneo mi avrebbe fatto sospirare... visto che siamo quasi "arrivati" riprendiamo la buona abitudine di fare dei turni seri di notte... almeno fino al collegamento radio delle 08.00 utc che ormai a causa del fuso orario è in piena notte. Gio, 15 Dicembre 2005 Vento teso, siamo stanchi e anche andare a cambiare una vela o mettere una mano di terzaroli costa una fatica tremenda... soprattutto se questo avviene di notte e sotto la pioggia... si perché non si sà per qualche motivo i groppi vengono sempre di notte... il vento passa improvvisamente da 20 a 40 nodi sotto il temporale e noi che navighiamo con tutte le vele tangonate, dobbiamo correre mentre stiamo dormendo al calduccio, ci dobbiamo legare, saltare fuori, tirare giù le vele che gonfie di vento sono durissime il tutto sotto l'acqua che ti taglia la faccia dalla violenza... naturalmente appena finite le manovre e tornati tutti bagnati alle cuccette... il groppo finisce e il vento casa, quindi dobbiamo rimettere tutto come prima... il punto alle 11.30 è 14°19N 50°10W mancano 623 miglia. Nulla da segnalare. Ci manca la verdura e forse è anche questo causa del calo di forze.
Ven, 16 Dicembre 2005 Il vento rinfresca ancora e continuiamo a mantenere una media di 150 miglia nelle 24 ore, mancano 470 miglia a Martinica... incredibile...! Questo ci crea fermento ma anche impazienza... cominciamo a non vedere l'ora di gettare l'ancora davanti a qualche spiaggetta caraibica, tuffarci, dormire e soprattutto far smettere questo incessante rollio... da giorni ormai ci leggiamo le carte e i portolani per decidere dove atterrare, come se ciò dovesse accadere fra qualche ora... la barca noncurante dei nostri stati d'animo continua imperterrita a correre come su un binario. Sentiamo Giuliano per radio che ci avverte che una ennesima depressione tropicale ha fatto casino più a Nord di noi e questa notte avremo venti di burrasca con onde di 4 metri...(!!!). Fuori si alternano groppi minacciosi che però fanno un cielo viola bellissimo... noi qua dentro la pancia di Papayaga ci sentiamo al sicuro... finalmente peschiamo un tonno... tramonto in tecnicolor. Per cena tonno in padella con riso... luna bellissima... che bello!
Sab, 17 Dicembre 2005 Notte di burrasca, non si dorme per niente, prima si rompe la scotta del fiocco sotto un gruppo (!!!), riduciamo le vele perché è pericoloso ma in questi casi c'è bisogno di velocità e mentre siamo in cuccetta la barca si sdraia sul fianco e Roberto cade sul paiolo... mi metto al timone perché le onde della perturbazione vengono di traverso e le onde del vento vengono da dietro, capita che si accavallano e improvvisamente si alzano dei muri frangenti molto più alti di 4 metri che colpiscono la barca di lato e la bttano sul fianco con la randa in acqua... non posso farci niente, è casuale e, visto che la barca si è sdraiata di nuovo, con me al timone, torno a dormire lasciando il timone al mitico "Thierry" che se la cava meglio di me... In fondo, ho la sensazione che la Papayaga se la cava come un tappo di sughero in mezzo al mare e, mentre mi rigiro sotto le coperte, penso che non vorrò mai navigare con un'altra barca. All'alba il mare è bianco di schiuma ma bellissimo. Dom, 18 Dicembre 2005 La giornata è un susseguirsi di colori, alba spettacolare, diamo una sistemata alla barca, sul tavolo da carteggio, ormai c'è la carta dettagliata dei Caraibi, quella che mi regalò mio padre 10 anni prima pensando di prendermi in giro. Siamo stanchissimi e abbiamo anche finito le riserve d'acqua, ci dissetiamo con la birra ed è una specie di tortura... mi sogno carote, spinaci e acqua fresca! Mare argentato, vento teso e la pelle sotto il sole ringrazia perché non è mai stata così viva... i pensieri si rincorrono, alla sera mi trovo in bagno (il pensatoio preferito dopo il pulpito di prua) e realizzo che domani mattina dovremmo avvistare terra... mi commuovo! L'ultimo tramonto è un altro spettacolo che ci godiamo con la solita birretta e le noccioline... di notte dò il cambio a Thierry per riprovare la gioia di timonare questo "wild horse" sulla scia della luna, su questo Oceano imponente che mi porterò dentro per sempre.
Lun, 19 Dicembre 2005 Un'alba come non abbiamo mai visto prima... poi fermento generale... stime, preparativi... alle 9.50 (locali)... TERRA!!! Si vede Martinica. Non riusciamo a crederci... si avvicina sempre di più e alle 15.00 gettiamo l'ancora alla baia du tresor. E' inutile descrivere la sensazione... Roberto non scende neanche a terra. La Papayaga riposa immobile e tutto attorno... palme da cocco...(!??). E' finito un capitolo meraviglioso... il primo capitolo di un sogno che ora sappiamo essere realizzabile...! Non è stato un fatto sportivo o marinaresco, è stata una opportunità che abbiamo avuto di stare con i nostri pensieri, lontani dalle distrazioni e estasiati dalla imponente bellezza della natura... grazie a Roberto, Papayaga, all'instancabile Thierry e al pianeta terra... to be continued... |
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