IL CANTIERE |
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Il cantiere dove per anni ho preparato questa meravigliosa barca non è un cantiere normale, di quelli che siamo abituati a vedere nei porti o nei marina... è il cantiere di Vincenzo Coppola ad Anzio.
Un rimessaggio nell'entroterra dove le barche sono portate col camion e dove sicuramente la Papayaga era (almeno lì) la più grande...!!! un posto fuori dal tempo dove ho avuto il privilegio di apprendere l'arte da grandi
maestri che oramai in pensione si ritrovavano come al bar in questo cantiere... il loro sapere mi ha arricchito non solo di nozioni ma di una passione che solo artigiani di altri tempi sanno trasmettere... questi vecchi maestri si incontravano ogni pomeriggio al cantiere
e tra un lavoretto e l'altro ricordavano lo sbarco di Anzio, i motori dei carri armati tedeschi che rubavano e riutilizzavano per i pescherecci, le tecniche di costruzione delle lance e delle barche in fasciame, e così giorno dopo giorno ho studiato storia e ascoltato da memoria viva
il significato del sapersi arrangiare quando il "pezzo" non si poteva ordinare... da quando mi sono guadagnato la stima dei "maestri" per qualsiasi cosa necessaria su Papayaga c'era sempre una soluzione... si costruisce!
Pierino: un mago dei motori e del tornio, ha fatto la seconda guerra mondiale come motorista dei sommergibili ed è chiaro che il suo rapporto col mezzo meccanico è commovente solo a pensarlo, da lui dipendeva la vita di tutti gli uomini nel sommergibile e ad orecchio osculta ogni motore
per sapere se ha "la tosse" o quasiasi altro accidente... la sua diagnosi è sempre infallibile... al momento della partenza mi ha costruito una chiavetta per le valvole e mi ha detto con aria solenne: "quando passerai Panama io non ci sarò più ma con questa ti ricorderai di me..." ogni volta che la vedo
a bordo non riesco a trattenere le lacrime.
Vittorio: un Mastro d'ascia di altri tempi, un signore che parlava dei colori e delle sfiammate del legno come fossero quadri... è stato uno dei primi mastri d'ascia del cantiere di Nettuno, sue sono molte soluzioni adottate su Papayaga.
Federico: ho visto un giorno un camion scaricare dei tronchi... negli anni sono diventati un Gozzo di 10 metri... è inutile descrivere la meraviglia...
Vincenzo: il capo cantiere, burbero, di poche parole ma di grandissima esperienza... zappa l'orto e ripara ogni cosa nel cantiere ma soprattutto tiene in piedi uesta oasi di pace nonostante le pressioni del mondo produttivo...
Per me gli anni passati in questo cantiere fuori dal tempo saranno sempre un ricordo forte... l'inizio del viaggio.
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